Milano. Tatua il proprio Cane. Si scatena la Polemica.

Milano. Tatua il proprio Cane. Si scatena la Polemica.

cane

I tatuaggi, oggi, sono sempre più di moda, molta gente decide di far incidere la propria pelle forse nemmeno pensando molto a cosa questo significhi o al marchio indelebile che stanno ascrivendo al proprio corpo. Eppure, Francesco De Glitto, trentenne residente nel capoluogo lombardo, ha osato di più, tatuando di proprio pugno il suo cane, cosa che ha fatto infuriare non poco l’associazione animalista “Noanimalstattoo” che ha denunciato l’accadimento alle forze dell’ordine.

L’uomo è accusato, secondo molti, di abuso su animale, ma non tutti la pensano così. “Che male c’è? Volevo solo colorare il mio cucciolone” ha dichiarato il trentenne “In fondo, anche in questo ci sentiamo legati ai nostri animali, i tatuaggi non fanno altro che irrobustire il nostro sano rapporto, ovviamente l’animale non ha sentito nulla perché quando l’ho tatuato era sotto anestesia. Non sono mica scemo. Per quelli che mi accusano di abuso o altro dico solo che non potranno mai capire il rapporto che corre fra e il mio Bobby. Nessuno me lo porterà mai via”. L’uomo non è stato né arrestato né multato, la causa si rivela probabilmente molto lunga e inutile.

Secondo l’avvocato Gennaro Pennetto non c’è reato: “Non ha abusato del proprio animale. Ha solo “colorato” una parte del suo corpo, per così dire. Non posso affermare il contrario, anche perché mentirei spudoratamente. L’animale non ha sofferto, non mostra tagli profondi o lesioni. Di cosa accusiamo quest’uomo? Ricordo che un cane non ha capacità di scelta, pertanto non ha scelto né di essere tatuato né di non esserlo, scelta che quindi è spettata, per forza di cose, al padrone. Quest’uomo è totalmente innocente”. Parole chiare quelle del legale che ci spiega come la polemica non porterà a un bel nulla. E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.