Roma. Colpito da otto proiettili, è salvo grazie al GRASSO della pancia.

Roma. Colpito da otto proiettili, è salvo grazie al GRASSO della pancia.

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Si chiama Arturo Colasbori ed è un turista trovatosi a Roma nel bel mezzo del quartiere ‘Giovanieroi’. L’uomo è stato travolto da ben otto proiettili allo stomaco che stranamente non hanno sortito alcun effetto sul suo fisico. Il motivo? Il troppo grasso, infatti, ha parato l’urto dei colpi sparati all’uomo che, come un supereroe, si è trovato protetto dalla sua corazza. Il signore di 43 anni, portato d’urgenza in ospedale, stando a quanto ci dicono i paramedici a bordo dell’ambulanza, scherzava e rideva, dicendo: “Ho sentito solo un lieve rumorio sulla mia pancia, ma credo che non sia nulla di grave, anche perché sto meglio ora che prima, mi sento quasi più sgonfiato”.

In realtà, secondo il medico Alvaro Porfido, che ha curato il caso del paziente grasso sparato, si tratta di una botta di fortuna probabilmente irripetibile o comunque molto rara: “Arturo pesa 145 kg, questo vuol dire che il suo grasso è ben disteso in ogni punto del suo fisico. C’è da dire che i proiettili sparati da quel delinquente contro il turista hanno rilevato il punto con più grasso in eccesso, ossia fra lo sterno e la sua pancia enorme. Qualcosa di incredibile insomma pare esser accaduto, e beh, sono contento che il signore, oggi, sia qui ancora a parlare con noi, vivo e vegeto”. Una storia incredibile, e intanto, il criminale che colpito il signore, tale Tommaso er Caviale, per la sua propensione alle rapine di ristoranti di lusso, è stato subito arrestato dalle forze dell’ordine. Una bella storia, tutto bene quel che finisce bene.

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