Roma. Tatua il Proprio Gatto. Scatta la Polemica e Viene Denunciato.

Roma. Tatua il Proprio Gatto. Scatta la Polemica Animalista e Viene Denunciato.

Si chiama Matteo Comblotti ed è un 31 romano che ha deciso di tatuare il proprio animale in maniera autonoma, cercando di rendere, come dire, più affascinante il suo corpo. D’altronde è quello che ha dichiarato ai nostri microfoni: “Beh, il mio è un animale senza pelo. Che male c’è a renderlo più bello e aperto in questo modo? Non capisco ove e perché la gente continui a criticarmi, ho fatto solo del mio meglio per rendere le cose migliori al mio animale che adesso sta bene con sè stesso e soprattutto è molto più socievole di prima. A chi mi accusa dico solo che non hanno capito nulla. Uno, perché il mio animale non ha sofferto per niente per quello che gli è stato fatto, due, perché i tatuaggi sugli animali sono una pratica antichissima e non certo una violenza come molti di loro credono. Che andassero a leggere qualche libro di storia animale invece di parlare a sproposito”.

Parole pesanti, ma che sicuramente fanno riflettere e che hanno aperto un ampio dibattito. In verità, oltre alle mille contestazioni dell’operato del signor Comblotti, in molti si son schierati dalla sua parte, sostenendo la sua battaglia di libertà, come Mario Tattoo che dice: “Ha fatto benissimo, non capisco la gente di cosa si sta lamentando, anzi, ben vengano innovazioni di questo tipo”. Ma la polemica è ancora molto dura, qualcuno infatti ha deciso che segnalerà il caso alla protezione animali. Ma immaginiamo che ci sia ben poco da dire. Forse l’Italia, in alcuni casi, deve rivedere alcune sue posizioni.