TASSA SULLA BICI. Finalmente da maggio sarà LEGGE. Ufficiale.

TASSA SULLA BICI. Finalmente da maggio sarà LEGGE. Ufficiale.

ho mezza scena italiana piegata a 90

Finalmente entra in vigore la tassa sulla bici. Finalmente non di certo per i ciclisti presenti su territorio nazionale che dal prossimo maggio si vedranno gravare sulle proprie spalle circa 300 euro al mese, secondo gli accordi atlantici transnazionali.

Come si legge nel comunicato di legge: “In concordanza col prof Catullo, si è deciso che non possono essere respinti coloro i quali, superato il primo anno di permanenza in bicicletta, non sono provvisti di foglio rosso di tipo A. In combinato dispostato con l’articolo 71/404 cp., la bici è un veicolo spostante di rapido, secondo il disegno di legge dell’eurodeputato ex magistrato, Norizi Chuckis, tutto è già stato disposto per il meglio e il meglio sarà”. Parole dure ma comunque comprensibili. Ciò che conta è che dal prossimo maggio sarà meglio avere una cosa di soldi in tasca sulla bici, non si sa mai si incorra in qualche multa o altro- Nei prossimi giorni il ministro Corobike farà il punto della situazione, spiegando anche il motivo di questa scelta, che rimane una scelta di libertà o evasione pura. Da domani cominceranno a circolare le prime targhe per le bici in modo che siano facilmente riconoscibili in caso di violazione della legge. Meglio attrezzarsi prima che sia troppo tardi, anche perché questa della bici, è una follia radical intorno alla musica indiana, come dice il filosofo ZIGGY Stardust: “Da sempre conta solo l’elemento propagandistico. Forza Europa che siamo foro comune del mondo”. Parole importanti e speriamo che ora nessuno più vada in bici irregolare. Road to 2017