Vaticano. Scoperto affresco di un santo nero. Ecco l’amico di Gesù

Vaticano. Scoperto affresco di un santo nero. Ecco l’amico di Gesù

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Scoperta incredibile nei sotterranei vaticani. Il professor Alvaro Porfido, durante una ricerca in arte religiosa, infatti, si è imbattuto in qualcosa di veramente assurdo. Un santo nero, un affresco, di cui rimane anonimo l’autore ma che riporta, in basso, la dicitura “Amicus Christi fuit”, che in latino si traduce con “Fu amico di Cristo”. Un rinvenimento senza precedenti che dimostra come, forse, negli apostoli  si celasse anche questo santo nero, amico, appunto di Gesù.

Il nome del santo rappresentato è ben presto detto, visto che alle spalle del mosaico si cela un’incisione con il suo nome: si tratta del santo Kanywesit, nome arabo che in italiano significa “bella speranza”. Ora il mondo dell’arte è in visibilio, nelle prossime ore, infatti, il critico d’arte internazionale Andrew Warolli è atteso a Roma, per analizzare da vicino il dipinto, cercando magari di intenderne l’autore, operazione che pare impossibile allo stato attuale dei fatti, dato che indizi certi, secondo il professor Alvaro P., non ce ne sono”.
In molti sono i giornalisti che si sono espressi sulla significativa e anzi fondamentale scoperta, come Federico Nicce, che dice: “L’Italia rimane la prima nazione al mondo per immaginario artistico-mistico-religioso collegato al cristianesimo. Stupisce come di tanto in tanto l’arte possa venire in soccorso alla storia per incidere frammenti troppo spesso persi o sottovaluti, in modo da poter ricostruire un quadro che a tratti pare distruggersi e decomporsi all’infinito, ma che bella l’arte quando incanta e insegna”. Ancora non si sa se l’opera sarà per ora esposta. Secondo gli studiosi, se ne parlerà entro l’estate. Ora è tempo di fare tutti i rilievi del caso.

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